Valore Socio 2011
La Banca di Credito Cooperativo e' differente. Essere Socio di una Banca di Credito Cooperativo vuol dire concorrere a fare la differenza con la propria presenza e con il proprio apporto.
Il Socio della BCC “vive” la Sua Banca, la sente propria, ha la consapevolezza di esserne parte integrante e quindi collabora attivamente, crea fiducia e si adopera per diffondere sul territorio la bonta' dei valori cooperativi e della gestione etica della banca locale.
Il Socio ha a cuore le sorti della Sua Banca e antepone gli interessi superiori della stessa anche a quelli personali.
Agli Amministratori della Banca spetta il compito di mantenere alta l'attenzione nei confronti de Socio e rendere concreta la Sua partecipazione alla vita sociale tramite una gestione dinamica e attenta ai bisogni della compagine sociale, in linea con la missione statutaria. Vi e' il dovere di ampliare le occasioni di incontro e di confronto nonche' le iniziative sociali volte alle crescita non solo economica ma anche morale e culturale, secondo la formula mutualistica che connota il sodalizio.
Consapevole di cio', anche quest’anno il Consiglio di Amministrazione ha voluto varare un insieme di iniziative sociali di grande rilievo. Un ricco programma, significativamente denominato “Valore Socio”, che si propone l'obiettivo di fare vivere a tutti noi una stagione da Socio ricca di opportunita' e densa si soddisfazioni.
Il Presidente del C.d.A.
Giuseppe Di Forti
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Depositi dormienti anno 2008: |
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Informativa qualitativa
E' stato pubblicato nella sezione "Informative per il pubblico" il documento "Informativa qualitativa".
Il Titolo IV “Informativa al pubblico” della Circolare 263/06 della Banca d’Italia introduce l’obbligo di pubblicazione di informazioni riguardanti l'adeguatezza patrimoniale, l’esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei sistemi preposti all’identificazione, alla misurazione e alla gestione dei rischi di primo e secondo pilastro con l’obiettivo di rafforzare la disciplina di mercato.
L’informativa è organizzata in quadri sinottici ("tavole"), come previsto dall’allegato A del Titolo IV Sezione II della suddetta Circolare, ciascuno dei quali riguarda una determinata area informativa distinta fra:
- informazioni qualitative, con l’obiettivo di fornire una descrizione delle strategie, processi e metodologie nella misurazione e gestione dei rischi
- informazioni quantitative, con l’obiettivo di quantificare la consistenza patrimoniale delle Banche, i rischi cui le stesse sono esposte, l’effetto delle politiche di CRM applicate.
Ufficio Reclami
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La Direzione Generale

